Sindacato dei Marittimi
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14 GENNAIO 2007, VENIVA COSTITUITO IL SDM14 GENNAIO 2007, VENIVA COSTITUITO IL SDM

Pubblicata il 14.01.2010

 

Il 14 gennaio 2007 costituimmo il SDM Sindacato dei Marittimi consapevoli del lavoro che ci aspetteva e soprattutto del fatto che se si porta avanti una certa attività seguendo regole etiche e morali, tutto sia più complesso.

 

In questo periodo vediamo molte altre associazioni dai propri siti autocelebrarsi, alcuni arrivando quasi a discorsi alla Nazione. Vantano grandi espanzioni, grandissimi risultati, anni di gloriosa storia, la loro presenza in ogni dove, il loro peso decisionale ect ect
Vorremmo che queste autocelebrazioni siano reali e non illusorie propagande per fare proseliti. I fatti purtroppo, e non noi di SDM, smentiscono queste persone. La nostra categoria è nella peggiore delle situazioni, e c'è poco da festeggiare.

 

I risultati non sono stare seduti a dei tavoli, siano essi contrattuali o ministeriali o di chissà quale commissione. I risultati sono, anzi dovrebbero essere altri. Le morti bianche continuano, l'affaticamento e lo stress aumentano, il crew shortage non si arresta, gli italiani perdono il lavoro, i giovani sono sempre meno competitivi causa percorsi di formazione insufficenti. Diritto al voto fermo, amianto fermo, tabelle di armamento non se ne parla, bandiere di convenienza continuano a fare i loro comodi, certificazioni IMO nel pieno caos. Situazione fiscale dei marittimi non viene trattata, attendiamo ancora rimborsi dei corsi STCW del 2000. Nostre paghe, e lo dicono paradossalmente sindacalisti confederali (CGIL, CISL e UIL) inferiori a quelle degli extracomunitari. Pensioni ancora non paragonabili a quelle dei colleghi francesi. Pirateria, sempre in aumento e tutti fermi aspettando il prossimo caso che farà notizia. E ci fermiamo qui, potremmo continuare.

 

Inoltre che tutto non è bello come dicono, lo afferma il Dottor Coccia quando minaccia che se nella finanziaria non gli danno una mano se ne vanno dall'Italia.

 

BENE, IN QUESTA SITUAZIONE C'E' CHI SI AUTOCELEBRA, NON DOBBIAMO AGGIUNGERE ALTRO

 

SI DEFINISCONO TRENO DEI VINCITORI, MA PROPRIO PER QUESTO OGGI CI CHIEDIAMO SE HANNO BEN CAPITA LA SITUAZIONE.

 

SDM SINDACATO DEI MARITTIMI invece non si definisce carro dei vincitori, non ci autocelebriamo anche perchè come indicato sopra la situazione è molto difficile, e c'è ancora molto da fare. LASCIAMO ALTRI BRINDARE ALLA MEDIOCRITA', NOI ANCORA CREDIAMO CHE LA NOSTRA MARINA MERCANTILE E NOI MARITTIMI ITALIANI SIAMO MIGLIORI DELLA MEDIOCRITA'. NOI ANCORA CREDIAMO CHE SI DEVONO FARE PROPOSTE AMBIZIOSE E CORAGGIOSE, AUGURANDOCI CHE VENGA POI UN POLITICO, UN DIRIGENTE MINISTERIALE E UN COMANDANTE DELLE CAPITANERIE DI PORTO, CORAGGIOSO, AMBIZIOSO E CAPACE.

 

In questi tre anni di lavoro possiamo dire senza cadere in errore, che abbiamo fatto un OTTIMO LAVORO. Basti pensare che un sindacato di categoria, non politicizzato e ostacolato da tutti, è arrivato grazie al suo lavoro costante ad essere chiamato dalla Commissione Europea a collaborare alla stesura del Libro Bianco relativo alla politica dei trasporti per i prossimi 10 anni. DOPO SOLI TRE ANNI.
Non c'erano a quella conferenza sindacati confederali con 100 anni di storia o associazioni con poco meno che vantano sedi ovunque e fanno parte di associazioni internazionali, c'eravamo noi a fare proposte, quelle stesse che in Italia stranamente vengono con cura ignorate.

 

Abbiamo mostrato a tutti voi che in Italia qualcosa non va. Finalmente potete giudicare tutti e tutto. Può una stessa proposta essere totalmente ignorata in Italia e apprezzata a livello internazionale al punto di essere invitati a presentarla ad una conferenza della Commissione Europea? E' normale che un sindacato come SDM può essere parte di un gruppo di lavoro a livello europeo ed essere escluso in Italia?

 

Qualcuno ha detto che ci hanno escluso perchè siamo contro tutti. Noi invece diciamo altra cosa, e se capaci smentiteci. Siamo stati esclusi perchè non chiniamo la testa, perchè facciamo proposte che danno fastidio ad una lobby, perchè noi siamo quelli che diciamo come si può risolvere la crisi del crew shortage, dell'affaticamento e stress. Dire chi sono poi i firmatari di certe norme, non è avercela con tutti, ma dare a chi ne ha le proprie responsabilità, e ci fa pensare che associazioni di ufficiali che dovrebbero conoscere cosa sia la RESPONSABILITA' scambino dire il nome di chi le ha, con avercela con tutti!

 

Il nostro lavoro è totalmente pubblico, è on line e archiviato dal 2007 ad oggi. Non dobbiamo noi "venderlo" come pubblicità per avere iscritti. Noi pensiamo che ognuno debba giudicare il lavoro, il risultato, l'obiettivo e la modalità scelta per raggiungerlo e non quante convenzioni una associazione ha, se vende orologetti o regala oggettini. Non è il numero di sedi che indica la qualità, perchè ribadiamo SDM ha sede a Roma ma in Europa c'eravamo noi a presentare proposte.

 

Quindi oggi non vi forniamo dati su SDM Sindacato dei Marittimi, non mostriamo "muscoli" elencando sedi o tavoli o gruppi di lavoro, ma vogliamo fare altro.

 

PRIMA COSA, RINGRAZIARE TUTTE LE PERSONE CHE A VARIO TITOLO COLLABORANO E SOSTENGONO IL NOSTRO LAVORO E SDM. RINGRAZIAMO I COLLEGHI CHE CI INVIANO INFORMAZIONI E CI AIUTANO A CAPIRE MOLTE SITUAZIONI OCCULTATE ANCHE GRAZIE A CHI ANCORA OGGI DICE CHE "CONTA" E POI SI GENOFLETTE AL POTERE.

 

RINNOVIAMO LA PAROLA DATA NEL 2007 "Non abbiamo la presunzione, l'arroganza o l'irresponsabilità di fare vane promesse ma possiamo garantire il nostro massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi preposti"

 

«Una goccia strappata dall'oceano perisce inutilmente. Se rimane parte dell'oceano, ne condivide la gloria di sorreggere una flotta di poderose navi

 

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