
Ministro Matteoli: l'indifferenza è violenza
Pubblicata il 18.01.2010
In data 10 dicembre 2009 abbiamo inviato al Ministro dei Trasporti (Italiano) Altero Matteoli una nostra nota, non tanto per avanzare proposte o segnalazioni, ma per correttezza.
Per leggere la nota cliccare QUI
Il Ministro Matteoli è una grande delusione per noi, non è il solo ed è certo in buona compagnia vedi Ministro Tremonti, tutti muti! E' una grande delusione perchè si trova in una situazione ottimale per fare cambiamenti storici per il nostro settore, e invece ha gettato tutto al vento. Politicamente lo avete tutti avanti gli occhi. Avevamo il Dottor Tajani in Europa nei trasporti, Matteoli in Italia, c'erano proposte serie e non lo diciamo noi perchè le abbiamo fatte, ma l'Europa che ci ha invitato a presentarle in contesto internazionale. Ad esempio abbiamo avuto l'interessamento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e poi del Presidente Fini per il problema garanzia del voto per TUTTI i marittimi. BENE IN QUESTA SITUAZIONE DI EQUILIBRIO POLITICO NON SONO RIUSCITI IN NIENTE.
Dopo il brutto avvenimento che ha visto colpito da violenza il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Ministro Matteoli è andato a parlare in una nota trasmissione televisiva. Giustamente condannava ogni atto di violenza, per questo oggi ci domandiamo: l'indifferenza Signor Ministro è violenza?
Non è un mistero che SDM Sindacato dei Marittimi basa la sua attività su molte posizioni di Gandhi, soprattutto sulla frase "in una società democratica ben ordinata non c'è posto, non c'è motivo di illegalità o scioperi. In tale società vi sono ampi mezzi legali per reclamare giustizia. La violenza, velata o scoperta, deve essere un tabù" ma vorremo dirle egregio Ministro altra frase che ci auguriamo faccia sua: Per praticare la non violenza bisogna essere intrepidi e avere un coraggio a tutta prova.
L'indifferenza è violenza, cioè mancanza di coraggio di cambiare, di prendere decisioni di seguire come detto in Europa ambiziosi progetti.
Sia chiaro, noi non siamo i custodi della verità assoluta, non abbiamo la presunzione di avere ragione ma abbiamo il coraggio di proporre, LEI ABBIA IL CORAGGIO DI BOCCIARE, nascondersi nella indifferenza non è corretto, spesso è vile ma sempre violenza rimane.
NOI ABBIAMO AVUTO IL CORAGGIO, PREMIATO E APPREZZATO, DI PROPORRE ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE, LEI ABBIA IL CORAGGIO DI BOCCIARE LE NOSTRE PROPOSTE. DICA ALL'EUROPA CHE QUANTO DA NOI PROPOSTO E' INVECE UNA IDEA DA GETTARE E DA NON INSERIRE NEL LIBRO BIANCO. DICA ALL'EUROPA DI CANCELLARE L'IDEA DI UNA ACCADEMIA EUROPEA DAI PIANI STRATEGICI FINO AL 2018.
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