Sindacato dei Marittimi
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Amianto: soluzione politica!Amianto: soluzione politica!

Pubblicata il 23.01.2010

 

Continuiamo a leggere articoli di una stampa "vergognosa" che ad ogni campagna elettorale torna a parlare di amianto, voto e lavoro usurante, e come tutti gli anni molti colleghi ancora si lasciano illudere da promesse tuonanti quanto vane.

 

E così il Dottor Burlando il papà del registro internazionale puntuale come una cambiale torna a scrivere al Governo, prima scrisse a Sacconi e oggi scrive al Dottor Letta, l'importante è finire sul giornale di turno.

 

Oggi amianto, tra pochi giorni diritto al voto ect ect fino alla fine della campagna elettorale, quando come da copione tutte queste voci forti nel promettere, chiedere far vedere un interesse diventano triste silenzio fino alle prossime elezioni.

 

Ma è colpa loro? No, bisogna anche essere obiettivi e dire che molto soprattutto per l'amianto è colpa del marittimo stesso. Appena SDM Sindacato dei Marittimi lanciò Azione Amianto ( www.azioneamianto.it ) tutti invocarono subito da convegni e incontri la SOLUZIONE POLITICA, sicuramente anni fa la migliore delle vie, oggi crediamo che anni, decenni di attesa non lasciano più spazio a dubbi su quale sia la vera via da seguire. Chi ha preso vie legali HA VINTO, chi spera rischia di non vedersi riconosciuto nulla.
Quindi è chiaro che ad ogni elezione c'è chi strumentalizzerà la questione amianto.

 

Ma la soluzione politica siete convinti risolverà il problema? Oggi l'IPSEMA parla di 30.000 domande per l'amianto, siete tutti convinti che la soluzione politica nel "facilitare" la chiusura di queste istanze non metterà paletti tali da diminuire in modo radicale quel numero di 30.000 domande?
Chi invoca la soluzione politica sa bene cosa potrebbe questa portare. L'IPSEMA anni fa avvisava lo Stato dicendo attenzione che se i marittimi faranno denuncie si solleva un vero problema, come dire paghiamoli ora prima che dobbiamo dare loro molto di più per i danni che gli stiamo procurando, oggi TUTTI vogliono la soluzione politica. Burlando ma prima, quando potevi fare di più dov'eri? Sacconi, che vogliamo aspettare che muoiono anche le vedove?

 

Il 4 febbraio 2008 in una nostra news dal titolo "Condannato a morte per la vita ... ..." scrivemmo:
Questa frase è devastante, ma rende l'idea di ciò che hanno subito i nostri colleghi e molti lavoratori che hanno lavorato a contatto con l'amianto e con altre sostanze altamente tossiche. CONDANNATI a morte per vivere, CONDANNATI a farlo per tutta la loro vita....Il risultato: dal 2015 si registrerà secondo esperti della sanità il picco delle morti procurate da queste polveri. Si POTEVA, si DOVEVA evitare, ma ora per molti è tardi, e quello che è dovere di una società che si definisce "civile" è prendere i colpevoli e PUNIRLI, chiunque essi siano, dai datori di lavoro ai sindacalisti fino allo stesso Stato......Noi, forse, visto le critiche che riceviamo abbiamo una visione sul come risolvere i problemi "particolare", però siamo convinti che se in tutto si rimettesse al centro di tutto l'uomo, il valore della sua vita, quasi tutti i problemi si risolverebbero.

 

ANCORA OGGI, GENNAIO 2010 SENTIAMO PARLARE DI PROBLEMA AMIANTO, DI ASETTICA BUROCRAZIA. VEDIAMO UNO SCARICA BARILE, IL PASSARE RESPONSABILITA' SEMPRE ALL'ULTIMO ARRIVATO. VEDIAMO COLLEGHI CHE ATTENDONO UN DIRITTO INVECE CHE RIVENDICARLO TRAMITE LE VIE CHE UNO STATO CIVILE OFFRE. VEDIAMO ANCORA OGNUNO TUTELARE IL PROPRIO SOLO ORTICELLO.

 

24 novembre 2003 - 23 gennaio 2010 aspettiamo la soluzione politica!!! .........................Chissà, magari faranno una norma che darà questo compito a qualche nuovo Ente, cosi possiamo allungare di qualche altro decennio questa triste, vergognosa telenovela

 

 

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