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<title>Feed RSS del Sindacato dei Marittimi</title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu</link>
<description>Ultime news</description>
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<title><![CDATA[Liberata la Savina Caylyn]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/653.php</link>
<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:07:37 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Finalmente è confermato, il regalo più bello che si poteva avere è realtà: la Savina Caylyn, presa in ostaggio dai pirati somali è stata finalmente liberata.

	 

	I 22 membri dell'equipaggio, tra cui cinque italiani, hanno trascorso 11 mesi prigionieri dei pirati. La petroliera era stata sequestrata l'8 febbraio. A bordo cinque marinai italiani: Giuseppe Lubrano Lavadera, comandante della nave, e Crescenzo Guardascione, terzo ufficiale di coperta, entrambi di Procida ; Gianmaria Cesaro, allievo di coperta, di Sorrento; Antonio Verrecchia, direttore di macchina, di Gaeta, ed Eugenio Bon, primo ufficiale di coperta, di Trieste.
 (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Buone feste]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/652.php</link>
<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 17:43:22 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	
 (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Rivolta dei Marittimi: accusa il SDM di essere un sindacato a libro paga degli armatori]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/651.php</link>
<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 12:09:54 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Dopo la precedende news "Modificare o cancellare il registro internzaionale è la cura di tutti i mali?" l'associazione La Rivolta dei Marittimi (Comitato Seagull - Sindacato gente di mare) seppur in modo vile e velato, entrando in uno dei nostri facebook sostiene che SDM Sindacato dei Marittimi "sembra" essere un sindacato giallo.
	Non volevamo dare peso a questa vile diffamazione atta solo a danneggiare la nostra immagine e magari pensare che questo ci faccia perdere qualche iscritto e loro guadagnarne altri. Inizialmente abbiamo cercato di trattarla come burla, ma il fatto è che la cosa non è passata inosservata ai lavoratori.

	 

	Per chi non lo sa, per sindacato giallo si intende una associazione sindacale finta che uno o più imprenditori aprivano in passato con lo scopo di avere il pieno controllo dei lavoratori, un reato, tanto è che lo statuto dei ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Modificare o cancellare il registro internazionale è la cura di tutti i mali?]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/650.php</link>
<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:19:54 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	A sentir parlare i lavoratori marittimi (cioè tutti noi) sembra che la situazione in cui versa il lavoratore marittimo&nbsp; sia imputabile alla normativa chiamata REGISTRO INTERNAZIONALE, ma è vero?
	SI certamente questa normativa come altre che riconoscono di fatto vantaggi e agevolazioni all'armamento ha fatto si&nbsp;che molti marittimi italiani hanno perso il loro posto di lavoro, e questo non può essere smentito. Il tutto è&nbsp;avvenuto però perchè si sono utilizzate lacune legislative ma soprattutto chi doveva vigilare e tutelare non lo ha&nbsp;fatto realmente.
	Questa normativa nasceva (come anche la tonnage tax) per contrastare il fenomeno bandiera di convenienza,&nbsp;EFFETTIVAMENTE E' QUESTO IL VERO OBIETTIVO CHE CI SI DOVREBBE PREFIGGERE.

	 

	Fatta questa prefazione però dobbiamo porci la domanda: MODIFICARE O CANCELLARE QUESTA NORMATIVA, REALMENTE DARA' A NOI MARITTIMI ITALIANI IL NOSTRO POSTO DI LAVORO? Sulla ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Per chiedere ETICA e MORALE si deve dare l'esempio.]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/649.php</link>
<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:07:37 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Siamo rimasti colpiti dalle numerose mail che ci arrivano dove si parla del rapporto della Chiesa con i lavoratori marittimi. Mail nelle quali se si sottolinea ed evidenzia il grandissimo lavoro delle Stella Maris e loro volontari, da altra parte si leggono giudizi durissimi sul lavoro dell'Apostolato del Mare e delle parole del Cardinal BAGNASCO.

	 

	Chi non ci segue dal 2007 ci chiede se SDM Sindacato dei Marittimi abbia mai tentato di dialogare con l'Apostolato del Mare, e possiamo dire senza poter essere smentiti di aver provato, ma loro dissero "che non facendo sindacalismo, non vedevano di cosa si potesse parlare...!". Per quanto ci riguarda anche se questa fu scusa palese non ci troviamo nulla di strano, ognuno decide con chi parlare a "casa sua", certo era meglio visto ciò che rappresentano che dicessero la verità, e cioè " non parliamo con talune sigle sindacali ..." magari uno si sarebbe chiesto il perchè, ma lo si accettava comunque. A ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Pirateria. Liberata la Rosalia D’amato.]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/648.php</link>
<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 15:39:58 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Libera la Rosalia D’Amato. Oltre sette mesi di prigionia. La conferma ufficiale arriva da bordo dove a parlare con il comandante della nave è stato Gaetano Baldi ha parlato direttamente con il comandante.

	 

	L’odissea della Rosalia D’Amato ora è conclusa e bisogna vedere in che stato di salute si trovano effettivamente i marittimi a bordo. Rimane ancora in mano ai pirati somali la Savina Caylyn, sequestrata due mesi prima della portrinfuse italiana

	 

	per leggere articolo di LiberoReporter CLICCARE QUI
 (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[Il "governo di convenienza"]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/647.php</link>
<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 16:38:23 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Ormai il Governo Berlusconi appartiene al passato, ed è inutile ora stare qui a recriminare e dare giudizi. A chi ci ha inviato mail chiedendoci un parere possiamo solo dare un giudizio per quel che riguarda il settore marittimo, e si può affermare senza poter essere smentiti che sia il Governo Prodi che quello Berlusconi PER I LAVORATORI MARITTIMI NON SONO SERVITI A NULLA. Il problema non è di ideologia, ma di incapacità e indifferenza, e in alcuni casi una sudditanza verso il potere impreditoriale, una delle cause dell'attuale crisi mondiale.

	 

	Il dottor Bianchi (governo Prodi) verrà ricordato per un decreto che ha generato solo danni, del dottor Matteoli non ci sempra si possa addirittura aver ricordi, è passato in questi anni senza lasciare una traccia storica.

	 

	Ora abbiamo un nuovo Governo, cosa riuscirà a fare si vedrà. Vediamo che però tutti sembrano felici, la Chiesa, i grandi media nazionali, gli ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
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<title><![CDATA[SDM e diritto all'informazione]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/646.php</link>
<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 17:01:51 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[
	Dopo una certa telefonata ricevuta nel pomeriggio dobbiamo fare una precisazione, visto che alcuni confondono i ruoli della stampa da quelli di una associazione sindacale.

	 

	La persona che ha telefonato ci ha ripresi perchè noi NON GARANTIAMO O OFFRIAMO IL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE DEL LAVORATORE MARITTIMO.
	Il nostro compito non è fare informazione ma informare che è concetto ben diverso. Fare informazione è compito della stampa, che può farla come meglio crede, anche con polemiche su base politica e/o editoriale.
	Informare il lavoratore è rendere noto a questo le LEGGI IN VIGORE o rese pubbliche in Gazzetta Ufficiale, compito che dovrebbero anche onorare ad esempio gli Uffici SASN o CP attraverso le loro bacheche locali e spiegare al lavoratore cosa queste norme stabiliscano. Ad esempio oltre l'65% delle mail che riceviamo sono domande che dovrebbero rispondere le varie Capitanerie di Porto, solo per fare un ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
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<title><![CDATA[CIRM: Corso di Formazione Sanitaria Certificata]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/645.php</link>
<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:46:54 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[
	Il Centro Internazionale Radio Medico&nbsp; (CIRM) organizza, nei giorni 26 novembre e 17 dicembre 2011, presso la propria sede di Roma, un Corso di Formazione Sanitaria Certificata della durata di una giornata su “Emergenze Mediche e Primo Soccorso in Mare”, destinato ai naviganti.
	Finalità, organizzazione, programma e costi del Corso sono indicati in allegato.
	Gli interessati possono iscriversi utilizzando il modulo allegato, da restituire via FAX (06-592333) o e-mail (viviani@cirm.it) entro e non oltre i 10 giorni antecedenti la data del Corso.
	Agli iscritti sarà data conferma dell’iscrizione e della data di inizio del Corso.

	 

	Per scaricare materiale informativo e modulo CLICCARE QUI
 (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pirateria: oggi soluzioni tecniche, no soluzione umana]]></title>
<link>http://www.sindacatomarittimi.eu/news/644.php</link>
<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 11:55:30 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[
	I media parlano, parlano senza riflettere, basta fare notizia. Si parla di tutela dei lavoratori per legittimare l'uso delle armi, ma evitano di affrontare il problema alla base. Si parla da vincitori per aver liberato una nave, dimenticando che siamo gli sconfitti sotto tutti i punti di vista.

	 

	Perchè c'è la pirateria? Da qui si deve partire se si vuole combattere il fenomeno pirateria, altrimenti non se ne esce.
	Tutto quello che vediamo, blitz, presenza militare, cittadella (panic room) sono risposte tecniche di emergenza per tutelare la nave e l'equipaggio, NON PER FERMARE IL FENOMENO PIRATERIA. Salvare una nave seppur importantissimo non è risolvere un problema.

	 

	Sia bene chiaro, SDM Sindacato dei Marittimi ha come suo scopo la tutela del lavoratore, ed è chiaro che ogni azione mirata a questa salvaguardia è ben accolta, quello che non accettiamo è il vedere armatori, Stati pensare che la sola ... (continua)]]></description>
<author>Sindacato dei Marittimi</author>
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